È il 1998 quando con molta timidezza Viola (Violante Placido), nell'intimità della sua stanza, lentamente inizia ad armeggiare con la chitarra, a prendere confidenza con la sua voce e infine a cimentarsi con la scrittura musicale. Avendo sin da piccola frequentato scuole internazionali, comincia a dare un senso alle sue melodie scrivendo testi in inglese. Dopo anni di dubbi e conflitti interiori rispetto alla possibilità concreta di fare musica con una carriera da attrice in continua crescita, ad un certo punto si trova tra le mani un numero di canzoni tale da farle pensare con sempre più fiducia in se stessa all'eventualità che queste vengano raccolte un giorno in un album.
I primi ad apprezzare le sue canzoni sono due amici di vecchia data: Giulio Corda e Paolo Bucciarelli dei Giuliodorme. Così dal 2003 Viola inizia a recarsi sempre più spesso a Pescara per provare e registrare i primi demo, cercando di individuare un mondo sonoro che possa adattarsi al meglio alle sue canzoni. Ed è sempre a Pescara alla Benka, con i due ex dormienti, che Viola nel 2004 decide infine di dare vita al suo primo album.
Anticipato dal singolo "Still I", nel 2005 esce dunque per l'etichetta Benka/N3 Music "Don't be shy...", a cui fanno seguito un tour nazionale e il secondo singolo "How to save your life".
Successivamente collabora anche con Bugo per il remake del brano del cantautore piemontese "Amore mio infinito".
Viola è ora impegnata nella scrittura e pre-produzione del suo secondo album.
|